giovedì 8 marzo 2018

Dalle Marche alla Romagna: la rete dell'Alta Valmarecchia (Valmabus)


di Roberto Renzi - 08/03/2018

Il trasferimento dei sette Comuni dell’alta Valle del Marecchia dalla Regione Marche (Provincia di Pesaro-Urbino) alla Regione Emilia-Romagna (Provincia di Rimini), avvenuto il 15 agosto 2009, a coronamento di una lunga vertenza, è un fatto senza precedenti e tuttora rappresenta un unicum nella storia dell’Italia del dopoguerra.  
L’innaturale divisione amministrativa tra le terre dell’alto e quelle del basso corso del fiume Marecchia era evidente anche nel campo dei trasporti pubblici, del quale l’asse portante sono sempre stati la ferrovia Rimini-Novafeltria e (dal 1960) il relativo autoservizio sostitutivo.
La Gestione Governativa Ferrovie Padane, subentrando a varie imprese private, già dagli anni Settanta del Secolo scorso aveva creato una rete di autolinee con epicentro a Novafeltria, tuttavia nello stesso territorio sussistevano numerose concessioni a ditte locali, talvolta per servizi di esigua percorrenza. Il nuovo strumento del contratto di servizio, assegnato tramite gara ad evidenza pubblica, determinò la riunione di questi gestori – salvo uno – nel Consorzio Valmabus, a sua volta facente parte di un organismo più vasto, il Consorzio Adriabus, cui fu affidato tutto il servizio di TPL nel bacino provinciale di Pesaro-Urbino, allora comprendente anche i territori in predicato di divenire romagnoli.
Alla scadenza di detto contratto, il 30 giugno 2013, le autolinee gestite dalle imprese riunite in Valmabus, oltre a quella della ditta Antonelli di Balze di Verghereto (un’impresa con sede nella provincia di Forlì-Cesena ma con i servizi nei territori ex Provincia di Pesaro-Urbino!), per circa 300.000 autobus km annui, passarono alla competenza della Provincia di Rimini.
Il nuovo contratto di servizio, trasferito immediatamente dalla Provincia all’Agenzia AM, ricalcava in via provvisoria quello del precedente Ente regolatore; solo dopo oltre un anno fu possibile applicare le tariffe del sistema magnetico-zonale dell’Emilia-Romagna (STIMER). Per la cronaca, in Valmabus era nel frattempo confluita anche la ditta Antonelli.
Attualmente quella gestita da Valmabus, a condizioni (e prezzi kilometrici) differenti da quelli del gestore principale ATG, si presenta come una rete a sé stante, estesa nei territori dei Comuni ex marchigiani – Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Talamello – con propaggini in Toscana (Badia Tedalda, Sestino), nelle Marche (Monte Copiolo, Pietrarubbia) e nella Valle del Savio, Provincia di Forlì-Cesena (Verghereto, Sarsina).
Questa situazione è verosimilmente destinata a protrarsi fino all’effettuazione della nuova gara di “ambito romagnolo”, che dovrebbe vedere assegnati a un gestore unico tutti i servizi dei tre bacini sui quali ha giurisdizione la nuova agenzia AMR.
I titoli di viaggio sono emessi dal Consorzio che - a somiglianza delle imprese private della Provincia di Ravenna (nel 2014 Valmabus è entrato a far parte di Coerbus) - si è dotato di apparecchiature AEP, in grado di emettere biglietti a bordo, ma anche di validare quelli di START Romagna, per cui sulle tratte comuni e di corrispondenza si è creata de facto un’integrazione tariffaria, peraltro non molto chiara all’utente.
I dati consuntivi del Consorzio Valmabus dell’anno 2016 evidenziano una percorrenza complessiva di 308.703 vetture km, a fronte di ricavi del traffico per 78.628,86 euro (stimati 116.130 passeggeri). Il corrispettivo del contratto di servizio è stato di 478.448,44 euro.

LE LINEE

Le linee hanno mantenuto la numerazione assegnata a suo tempo dalla Provincia di Pesaro-Urbino, che va dal numero 100 al 104, oltre al 109, cui recentemente si è aggiunta la linea 111, derivante dallo scorporo dalla 101 di un servizio a carattere scolastico. Nel 2014 è stata soppressa la linea estiva 105 San Leo–Terme di Macerata Feltria, località quest’ultima che fino all’anno precedente era raggiunta anche da un “prolungamento stagionale” (di fatto una linea a sé stante) della 104.
Le percorrenze recuperate da queste linee, ma anche da parti marginali di quelle ancora in funzione, sono state reimpiegate in modo particolare sulle tratte PietracutaSan Leo e NovafeltriaPennabilli, che rappresentano le parti più “pregiate” della rete, sulle quali la domanda va ben oltre la classica punta studentesca e assume connotati anche turistici. AM ha curato le corrispondenze a Novafeltria e a Pietracuta con la linea RiminiNovafeltria (160). Per quanto riguarda la 161, che tra Novafeltria e Pontemessa ricalca le linee Valmabus 100 e 101, considerato che già esisteva una suddivisione delle fasce orarie, è stato creato un quadro orario integrato. 
Linea 100 - é la più lunga della rete (oltre 38 km) e ha origine nella località Balze di Verghereto. Subito dopo il capolinea fuoriesce dalla Provincia di Forlì-Cesena per seguire il corso del Senatello, affluente di sinistra del fiume Marecchia, toccando Casteldelci e le varie frazioni di questo Comune montano. In località Pontemessa passa sulla riva destra del Marecchia, per poi salire a Pennabilli e, con percorso comune alla linea 101, scendere fino a Novafeltria attraverso Maciano, Santa Maria d'Antico e Ponte Baffoni.
Linea 101 - Si snoda lungo la riva destra del Marecchia da Molino di Bascio a Novafeltria, con una propaggine a Badia Tedalda (AR), località raggiunta da due coppie di corse nei giorni di scuola, i cui orari corrispondono con quelli dell'autolinea di Busitalia da e per Sansepolcro. Appartiene alla Provincia di Arezzo anche l'enclave di Ca' Raffaello, che la 101 attraversa nel suo percorso lungo l'ex SS 258. Questa arteria, quando fu declassata a strada provinciale/regionale venne “spartita” tra tre province di altrettante regioni... 
Tra Pontemessa e Novafeltria le corse della 101 transitano da Pennabilli e Maciano, salvo la coppia scolastica Badia Tedalda–Novafeltria e una corsa pomeridiana invernale. La combinazione delle linee 100, 101 (Valmabus) e 161 (Start) offre un servizio molto articolato tra Novafeltria e Pennabilli/Pontemessa: 9 coppie di corse feriali invernali (6 il sabato), 7 feriali estive e 2 festive, tutte in coincidenza o con prosecuzione diretta su Rimini (linea 160).
Linea 102 - In coincidenza a Pietracuta con la linea 160 da e per Rimini, realizza il collegamento (5 coppie feriali invernali più una corsa scolastica ascendente dal lunedì al venerdì e 7 coppie estive) con la storica cittadina di San Leo, famosa per il suo forte nel quale fu rinchiuso il conte di Cagliostro. Il capolinea a valle è situato a Torello, proprio sul vecchio confine tra Romagna e Marche, nel piazzale retrostante un casello della mai completata ferrovia Santarcangelo–Urbino, che nel dopoguerra funse da stazione delle Ferrovie Padane. A San Leo i piccoli autobus delle due ditte Benedettini giungono fin dentro le mura, nella piazza Dante Alighieri. Fa parte della linea 102 anche un servizio scolastico tra San Leo e Ponte Cappuccini, articolato su più corse che hanno la finalità sia di collegare le varie località di Monte Copiolo con la locale scuola media, sia di offrire, a Ponte Cappuccini, la corrispondenza con le linee da e per Pesaro e Urbino gestite da Adriabus. Dall'estate 2016 sulla linea 102 tra Pietracuta e San Leo è stato istituito anche il servizio festivo, con 3 coppie di corse.
Linea 103 - Ha origine a Monte, sul confine con la Repubblica di San Marino, da dove attraverso il posto di confine di Chiesanuova, Montemaggio e Castello scende nella valle del torrente Mazzocco fino ad Agenzia, per poi risalire a San Leo e di qui proseguire per Novafeltria toccando Sant'Antimo, Piega e inserendosi sulla SP 258 a monte dell'abitato di Secchiano. La tratta Monte–Agenzia–San Leo è percorsa solo nei giorni di scuola; tra San Leo e Novafeltria vi sono 4 coppie feriali invernali (3 il sabato, 2 nei non scolastici) e 2 estive. Dall'estate 2017 gran parte delle corse è stata prolungata fino all'Ospedale di Novafeltria.
Linea 104 - Di fatto è esterna alla Valmarecchia, anche se nei giorni di mercato a Sant'Agata (giovedì) giunge fino a Pontemessa con due corse circolari mercatali con origine e destinazione Sant’Agata, che toccano Pereto e Petrella Guidi. Il “grosso” del servizio si svolge tuttavia tra Sant'Agata Feltria e Sarsina, anche con la finalità di offrire una corrispondenza, tramite la linea 138 START, ad alcuni studenti che frequentano le scuole di Cesena. Le coppie di corse sono 4 feriali invernali (3 il sabato, 2 nei non scolastici) e 2 estive. Ma non è tutto: poiché il territorio del Comune di Sant'Agata arriva a lambire l'abitato di Sarsina, la linea 104 offre un collegamento con quest’ultima località alle frazioni santagatesi di Romagnano e Sapigno, sia con varie corse per le scuole elementari e medie, sia con un servizio mercatale che si effettua il martedì.
Linea 109 - A carattere esclusivamente scolastico, collega la località di Pietracuta, sede di scuole medie in Comune di San Leo, con tutte le frazioni della valle del Mazzocco. La tratta alta (Monte–Agenzia) è identica a quella della 103, ma successivamente vengono serviti Maiano e Torello, con una manovra d'inversione proprio sul confine con la Repubblica di San Marino (Gualdicciolo). Il capolinea è alla scuola media di Pietracuta.
Linea 111 - Inizialmente era una “costola” della 101, ma dal 2016 ha rilevanza autonoma, in quanto la sezione Molino di Bascio–Pennabilli segue un percorso completamente diverso da quello della linea “madre”, sconfinando prima in Provincia di Arezzo a Valdiceci (Comune di Sestino), dove effettua coincidenza con un servizio locale di Busitalia, poi transitando per Miratoio, La Petra, Valpiano. Dopo avere assicurato a Ponte Messa la coincidenza con la 101 (ad uso degli studenti diretti a Novafeltria), la linea risale a Pennabilli e successivamente esegue un anello, questa volta per i ragazzi diretti alla media di Pennabilli, attraverso Maciano, Soanne e Scavolino. Dal 2016-17 alle corse scolastiche se ne sono aggiunte alcune nelle giornate di sabato e lunedì, per permettere l'accesso ai mercati settimanali rispettivamente di Pennabilli e Novafeltria.

LE IMPRESE DEL CONSORZIO VALMABUS

Antonelli di Antonelli Giuseppe & C. S.n.c. 
-        esegue la linea 100 Balze–Novafeltria;
-        svolge servizio con un 12 metri Volvo Barbi B10 del 1986 per le corse scolastiche e con un Iveco Daily del 1992 negli altri casi.
F.lli Lunadei di Lunadei Ferdinando e Ferruccio S.n.c.
-        esegue le linee 101 Badia Tedalda–Molino di Bascio–Pennabilli–Novafeltria e 111 Molino di Bascio–Miratoio–Pennabilli–Scavolino;
-        impiega un Irizar Scania L94 (anno 2000) da 12 metri sulle corse della punta scolastica. I rimanenti servizi sono espletati da mezzi di piccola taglia (7-8 m): un Renault da 15 posti (2000), un  Mercedes Sprinter da 24 posti (2015) e, ultimo arrivato (2016), un Isuzu Turquoise da 33 posti a sedere e 6 in piedi.
Benedettini di Benedettini Corrado & C. S.n.c.
-        esegue gran parte della linea 102 San Leo–Pietracuta–Torello e il prolungamento San Leo–Monte Copiolo–Ponte Cappuccini;
-        i mezzi impiegati sono un IVECO Daily del 2007 (23 posti) e un Ford Transit del 2017 (18 posti); fa da riserva un Mercedes da 36 posti del 1987.
Benedettini Giancarlo 
-        esegue le linee 103 Monte–San Leo–Novafeltria, 109 Monte–Pietracuta e alcune corse della linea 102;
-        la punta scolastica è affidata a un 7,5 metri Iveco Poker 315E (1999) da 30 posti, ma all'occorrenza c'è anche un 12 metri Irizar Scania (2001, 53 posti). Recentemente (2016) si è aggiunto un Isuzu Novo Ultra da 7 metri e 31 posti, che dovrebbe aver sostituito l'Irisbus A50 della foto 12.
Questa ditta fa parte anche del Consorzio Team e possiede un Irisbus Crossway da 12 metri, che utilizza sulle linee sub-affidate da START Romagna. Inoltre espleta per conto del Comune di San Leo un servizio navetta tra i parcheggi che si trovano lungo la via Leontina, il centro storico e la Fortezza Rinascimentale.
Manzi Lazzaro 
-        esegue la linea 104 Sant'Agata Feltria–Sarsina;
-        due sono le vetture impiegate, di piccola taglia: un IVECO Daily del 1992 (7 metri, 19 posti) e un Cacciamali da 8 metri del 2002, i cui 28 posti sono utili per le corsette su Romagnano e Sapigno, molto affollate dagli studenti della scuola primaria.



Sull'argomento “Alta Valmarecchia” vedi anche nel Blog:

Gita alle Balze (autore Luca Pasini);



  1. Il vecchio Volvo-Barbi della ditta Antonelli, che è stato “richiamato in servizio” sulla linea 100 dopo che l'Iveco 380 acquistato nell'anno 2000 è andato perduto in un incendio  (dal sito Fumaioloturismo.it).

  1. L'8 febbraio 2014 sulle corse di punta scolastica era ancora operativo l'Iveco 380, che qui vediamo in partenza da Novafeltria per Pennabilli, Casteldelci e Balze (foto Roberto Renzi).

  1. La strada provinciale 76 (RN) nel tratto tra Pontemessa e Casteldelci, sulla riva sinistra del Marecchia, vista da un Daily in servizio sulla linea 100 il 12 agosto 2016 (foto Luca Pasini).

  1. Il bussino dei fratelli Antonelli è giunto a destinazione a Balze di Verghereto, nel cuore dell'appennino (foto Luca Pasini).

  1. L'”ammiraglia” della flotta Lunadei, il 12 metri Irizar-Scania, il 6 giugno 2015 sta portandosi al capolinea di Novafeltria per eseguire la corsa studenti della linea 101 diretta a Pontemessa, Molino di Bascio e Badia Tedalda. Questa corsa è citata nel libro “Inverno centrale” di Giuseppe Prosperi (vedi “Addio alla linea del Passo di Viamaggio”) come l'unica della giornata che, mediante coincidenza SITA (oggi Busitalia) a Badia Tedalda, consente di percorrere in bus l'itinerario Rimini–Sansepolcro (foto Luca Pasini).

  1. Mezzogiorno a Novafeltria: dal balcone del Municipio panoramica sui mezzi START (34224 per Rimini e 34055 per Sant'Agata) insieme allo Sprinter di Lunadei in partenza per Pennabilli e Molino di Bascio alle 12.10. il 23 giugno 2016 (foto Roberto Renzi).

  1. L'ultimo arrivato in casa Lunadei, l'Isuzu Turquoise da 8 metri, a Novafeltria il 7 aprile 2017 (foto Roberto Renzi).

  1. Il deposito della ditta Lunadei, a Molino di Bascio (Comune di Pennabilli) con scherato l'intero parco TPL che opera sotto le insegne Valmabus (dal sito lunadeiautoservizi.com).

  1. Tutti i mezzi delle imprese riunite in Valmabus sono stati dotati di indicatori di percorso a led, ovviamente di ridotte dimensioni sui bus di piccola taglia come questo Sprinter in arrivo a Novafeltria da Molino di Bascio il 4 luglio 2015 (foto Roberto Renzi).

  1. Al capolinea di Novafeltra oltre allo Sprinter è presente il Renault di Lunedei impegnato in una corsa riservata (foto Roberto Renzi).

  1. Il “Pokerino” di Benedettini Giancarlo in una foto del 2011, quando effettuava in sub-affido Tram Servizi una corsa pomeridiana sulla linea 162 (foto Luca Pasini).

  1. Agenzia Mobilità ha dotato di paline a norma Codice della strada tutte le linee affidate al Consorzio Valmabus e... c'è chi ha pensato bene di agganciare a una di esse una cassetta postale! Linea 102, capolinea di Torello, 17 maggio 2015 (foto Roberto Renzi).

  1. San Leo, piazza Dante, 1 gennaio 2016: il poderoso Forte Rinascimentale fa da sfondo all’Irisbus A50 della ditta Benedettini Giancarlo che effettua il servizio navetta commissionato dal Comune di San Leo per il trasporto dei turisti dai parcheggi al centro e al Forte (foto Roberto Renzi).

  1. L'Isuzu Novo Ultra da 7 metri, qui impegnato nel servizio navetta di San Leo, è l'ultimo a acquisto di Benedettini Giancarlo (foto Luca Pasini).

  1. Orari Valmabus (per Sarsina) e START (per Novafeltria) al capolinea di Sant'Agata nell'estate 2017 (foto Francesco Gardini).

  1. A Sarsina il capolinea della 104 si effettua alla fermata ATR della linea 138 Bacino FC Bagno di Romagna–Cesena. Il 22 aprile 2014 è in sosta il Daily della ditta Manzi. Al mattino e a metà pomeriggio il servizio è prolungato fin dentro alla scuola Elementare del paese (foto Francesco Gardini).

  1. Il paese di Romagnano, lungo la vecchia strada Umbro-casentinese, si trova in Comune di Sant'Agata Feltria pur distando da Sarsina meno di due kilometri. La pensilina serve ai numerosi studenti che frequentano le scuole Medie ed Elementari a Sarsina (foto Francesco Gardini).

  1. Biglietto cartaceo emesso dall'apparato AEP in dotazione a tutti i mezzi Valmabus, un sistema che, come nel Bacino ravennate, è compatibile con STIMER (collezione Roberto Renzi)

  1. L’ultimo orario invernale (2012-2013) della linea 101 in epoca Adriabus (collezione Roberto Renzi).


  1. Orario integrato delle linee 100, 101 (Valmabus) e 160 (START): tra Novafetria e Pennabilli la disponibilità di più corse ha favorito negli ultimi anni un sensibile incremento dei viaggiatori.

  1. Il paese di Scavolino, entrato a far parte del Comune di Pennabilli nel 1928, sorge intorno allo storico palazzo del Loggiato. La linea 111, inizialmente solo scolastica, oggi collega questa località anche nei giorni di mercato a Pennabilli e Novafeltria (foto Roberto Renzi).

  1. La nevicata di fine febbraio 2018 imbianca la piazza di Novafeltria, dove il Cacciamali START 34055 e il bussino Renault della ditta Lunadei sono pronti ad arrampicarsi sui monti dell'alta Valmarecchia (foto Mattia Bartoli).


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